Capitolo 7 di 16
Marker: la tua spiaggia, il tuo ancoraggio, la tua vrša
Un marker è un punto privato salvato in mare: la lingua di sabbia dove l’ancora tiene, la spiaggia tranquilla per una sosta bagno, o il punto dove hai calato la vrša (la nassa) e vuoi ritrovarla il prossimo fine settimana, anche quando il gavitello è quasi invisibile nell’onda corta.
Crea un marker
Proprio dove sei: tocca il pulsante con l’ancora sul lato sinistro della carta, sotto l’altoparlante. Un tocco, e il marker cade alla posizione della tua barca.
Da un’altra parte sulla carta:
- Tieni premuto il punto sulla carta.
- Tocca la bolla arancione con l’ancora, “Marker”.
- Fatto. Compare una piccola boa arancione e un messaggio in basso dice “Marker 1 salvato”. Creato per sbaglio? Tocca “Annulla” su quel messaggio. Nessuna finestra tra i piedi. Dagli un nome quando ti va.
Puoi anche aggiungere un marker dall’elenco dei marker (menu → Tracce → Marker → il pulsante ”+”). L’app osserva il GPS per qualche secondo e ne fa la media, così il marker cade dove la barca sta davvero, non dove dice un singolo fix rumoroso.
Rinominalo, nascondilo, eliminalo
Tocca la boa sulla carta e sale la sua scheda: rinomina (matita), elimina (cestino, prima chiede conferma) e “Mostra sempre sulla carta”. Un marker appena creato alla barca sta sotto la freccia della barca, e toccando lì si apre la sua scheda. I marker nascosti non affollano la carta ma restano nell’elenco, e ricompaiono mentre navighi verso di loro. Se elimini il marker verso cui stai andando, termina anche la guida.
Ritrovarlo: “Portami lì”
- Tocca la boa, poi tocca “Portami lì”. Se stai già seguendo una rotta, l’app chiede prima di sostituirla.
- L’app calcola dalla tua posizione una rotta che evita la terraferma e la disegna sulla carta (se non ne trova una sicura te lo dice e traccia una linea retta, quindi controllala con i tuoi occhi). In alto sullo schermo c’è un chip con il nome del marker, la grande freccia punta lungo la tua linea verso il punto successivo, e l’icona della boa sulla carta è il bersaglio.
- Segui la freccia. Man mano che ti avvicini l’app emette un bip a 300 m, 100 m e 20 m, ogni bip più acuto e più fitto, e vibra. Puoi guardare l’acqua invece dello schermo. Lo schermo resta acceso mentre sei guidato (Impostazioni → “Schermo acceso durante la navigazione”), perché un telefono bloccato non può suonare.
- Al marker compare una scheda: “Sei al marker”. Tocca “Ricevuto” e la guida termina. Se scarrocci mentre peschi, “Ci sono” spegne i bip ma mantiene la sessione. Allontanati abbastanza e i bip si riattivano, così te ne accorgi.
Le distanze di avvicinamento le regoli tu in Impostazioni → Marker: quattro anelli su uno schema in scala, ognuno con il suo cursore.
Vengono conservati fino a 10 marker. L’app non ne elimina mai uno da sola. Raggiunto il limite, ti chiede di rimuoverne prima uno.